CYMATICA

 IL POTERE VIBRAZIONALE DEL SUONO

Il termine Cymatica, in inglese “Cymatics”, deriva dal greco “kyma” che significa onda, la Cymatica é lo studio degli effetti periodici che il suono e le vibrazioni hanno sulla materia.

La Cymatica puo’ essere descritta come il campo di ricerca che esplora le misurazioni e le osservazioni delle frequenze vibrazionali sonore che interagiscono con ogni tipo di sostanza materiale.

Hans Jenny, medico e scienziato svizzero, é considerato il padre della Cymatica, in quanto conio’ il termine “Kimatik” nel 1967. Fu inoltre l'inventore del “Tonoscope”, uno strumento in grado di riprodurre una vasta gamma di frequenze sotto forma di patterns geometrici.

 

Le prime tracce di documenti sullo studio delle onde sonore che interagiscono con la materia, risalgono a Leonardo Da Vinci (1452-1519), il quale fu il primo a notare che mettendo in vibrazione una tavoletta di legno, la polvere in superficie creava varie forme.

 

Da Leonardo fino ad oggi i personaggi che hanno contribuito alla ricerca nel campo delle vibrazioni e ne hanno fatto oggetto di studio sono numerosi e provenienti da differenti discipline sia in termini formativi che applicativi.

 

Intorno al 1630 Galileo Galilei (1564-1642) descrive un esperimento in cui la polvere di ottone sollecitata da vibrazioni si allineava in strisce equidistanti e parallele. 

 

Robert Hooke (1635-1703), scienziato inglese della Oxford University descrive un esperimento del 1680 che consisteva in una lastra di vetro ricoperta di farina sottoposta a vibrazione tramite l’arco di un violino.

 

Ernst Chladni (1756-1827) musicista e scienziato tedesco descrive un esperimento che consisteva in una lastra di rame ad alta risonanza ricoperta di polvere di licopodio sottoposta a vibrazioni tramite l’arco di un violino. La differente angolazione dell’arco produceva differenti forme, oggi conosciute come “Figure di Chladni”.

 

Michael Faraday (1791-1867), chimico e fisico inglese, descrive nei suoi diari numerosi esperimenti in cui riporta gli studi sugli effetti delle vibrazioni sull’acqua, olio e polveri di vario genere definite“Crispations”(increspature).

 

Lord Rayleigh (1842-1919), fisico inglese e professore di fisica all’università di Cambridge, premio nobel del 1904 per la fisica per la scoperta dell’argon, descrive in un trattato di due volumi ("Theory of sound") gli effetti delle vibrazioni su lastre di differente materiale.

Dr. Peter Guy Manners, osteopata inglese, viene considerato il pioniere dei trattamenti cimatici. Specializzato in medicina naturale ed elettromagnetica, ha studiato e collaborato con il Dr. Hans Jenny (Switzerland) e il Dr. Harold Saxon Burr of Yale University (U.S.). La sua ricerca era basata sull'utilizzo della cimatica per diagnosi medica e trattamenti, in particolare sullo studio degli effetti di alcune vibrazioni sonore e armonici sulla struttura e la chimica del corpo umano. Costrui' il primo strumento bio-cimatico in grado di trasmettere frequenze tra i 100 e i 1600 Hz, denominate “commutations”.

 

Margaret Watts-Hughes (?-1907) descrive esperimenti vibratori con il suono attraverso l'utilizzo di uno strumento chiamato "Eidophone", in grado di visualizzare su una membrana il suono della voce sotto forma di figure geometriche (“Voice Figures”).

 

Alexander Lauterwasser, fotografo e ricercatore tedesco ha pubblicato nel 2002: “Water sound images”, é specializzato in fenomenologia e tipografia delle forme prodotte dagli effetti del suono sull’acqua.

 

John Stuart Reid, ingegnere acustico inglese é l'inventore del Cymascope, uno strumento in grado di visualizzare nell'acqua le frequenze  sottoforma di figure geometriche. E' un ricercatore indipendente ed ha inoltre coniato il termine "cymaglyphs" per definire i pattern geometrici prodotti nell'acqua dalle frequenze.

 

 

 

"La geometria delle forme è musica solidificata"

Pythagora